header mix

Identificare qualità e tracciabilità dei prodotti ittici di allevamento e conoscere come cambia la crescita del pesce allevato, in funzione delle diverse condizioni ambientali, alimentari e di gestione degli impianti. Questi i vantaggi di nuove tecniche analitiche che gli enti di ricerca internazionali stanno applicando in acquacoltura. Si tratta delle cosiddette scienze “omiche”: la genomica, che studia il DNA dei pesci; la proteomica, basata sullo studio delle proteine rispetto a quantità, qualità, funzione e altri parametri ben identificati; la metabolomica, che studia tutte le sostanze che si formano nelle cellule degli organi del pesce durante la crescita. Informazioni analitiche che già facevano parte integrante della moderna ricerca biochimica in altri settori, quali il biomedicale e l’agroalimentare in genere, e che il progetto Fine Feed For Fish - 4F applicherà nelle sue ricerche.

Dal primo luglio 2017 anche le farine di insetto potranno essere utilizzate nei mangimi in acquacoltura. Lo ha stabilito lo scorso 13 dicembre la Commissione Europea, equiparando questa fonte proteica a quella di avicoli e suini, il cui impiego è già possibile dal 2013 (Reg. EC No 56/2013). L’uso delle proteine animali trasformate (PAT) era stato vietato nel 2011 (Reg. EC No 999/2011) a seguito dell’emergenza dell’encefalopatia spongiforme bovina (BSE). Per gli insetti il divieto si è protratto nel tempo a causa di una mancanza di regolamentazione legata ai siti di trasformazione in farine. L’autorizzazione è stata ottenuta anche a seguito delle positive evidenze scientifiche rese possibili grazie agli sforzi di numerose istituzioni ed enti di ricerca. L’argomento tuttavia è ancora ampliamente da investigare e questa sarà una delle linee di ricerca del progetto Fine Feed For Fish - 4F, sostenuto da Ager.

Le specie di insetto che potranno essere utilizzate per la produzione di proteine trasformate sono: la mosca soldato (Hermetia illucens), il verme della farina (Tenebrio molitor), il verme della farina minore (Alphitobius diaperinus), il grillo domestico (Acheta domesticus), Gryllodes sigillatus e Gryllus Assimilis. Presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, partner del progetto 4F, saranno valutati gli effetti dell’inclusione di farine di Hermetia illucens nell’alimentazione di trota iridea e spigola, valutandone gli effetti per numerosi parametri: le risposte produttive (accrescimenti e indici di conversione), la funzionalità intestinale, l’impatto sui microrganismi che regolano la digestione dei pesci, la qualità nutrizionale e organolettica del prodotto, i costi di produzione con analisi di convenienza economica, l’impatto ambientale.

I risultati potranno essere di sicuro aiuto alle industrie mangimistiche perché forniranno utili informazioni sui livelli ottimali di farina di insetto da includere nei mangimi di trota iridea e spigola, due specie molto importanti in quanto rappresentano oltre il 70% della piscicoltura italiana.

Fonte: Laura Gasco, Ivo Zoccarato, ricercatori del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, partner del progetto Fine Feed For Fish

 

                      

Larve di mosca soldato (Hermetia illucens) - (Foto Laura Gasco)       Adulti di mosca soldato (Hermetia illucens) - (Foto Laura Gasco)

 

Si stima che nel 2050 la popolazione mondiale toccherà i 10 miliardi, una crescita demografica che farà aumentare la richiesta di prodotti alimentari del 70%. Come soddisfare questo crescente fabbisogno? Hanno provato a rispondere a questo quesito, davvero fondamentale, le aziende sementiere europee nel corso dell’annuale assemblea di ESA - European Seed Association. L’opinione, davvero unanime, dei mille delegati presenti è che sia proprio la ricerca scientifica sementiera la risposta più concreta alle future necessità alimentari, sostenendo al contempo l’agricoltura europea.

Uscire dai laboratori per fare conoscere la scienza, il lavoro dei ricercatori e l’impatto che questi hanno sulla società. Queste le finalità della “Notte Europea dei Ricercatori”, un evento che venerdì 30 settembre si celebrerà in tutta Europa e che chiude la Settimana della scienza iniziata il 24 settembre.

I settori Ager 2015

Acquacoltura

Olivo e Olio

Agricoltura di Montagna

Prodotti Caseari

Bando per la divulgazione dei risultati

banner sostegno ager