Lo scorso 17 maggio i partner del progetto VIOLIN -  Valorizzazione dei prodotti Italiani ottenuti dalle olive attraverso tecniche analitiche innovative - si sono dati appuntamento a Riva del Garda in provincia di Trento per presentare e discutere i primi risultati ottenuti dalle ricerche e programmare le attività future. L’incontro si è tenuto all’interno del 42° Simposio Internazionale di Cromatografia Capillare, uno dei più importanti meeting scientifici internazionali relativi alle scienze separative, che ogni due anni dà appuntamento a Riva del Garda a scienziati provenienti da tutto il mondo.

Un servizio dedicato a conoscere Ager e la sua ricerca attraverso il racconto dei risultati ottenuti da un progetto di vera economia circolare. E’ quanto andrà in onda nella puntata di Linea Verde di domenica 3 giugno, alle ore 12.20. Le telecamere della trasmissione sono entrate all’Università di Udine, dove Patrizio Roversi ha intervistato il Dott. Carlo Mango, Direttore Area Scientifica e Tecnologica di Fondazione Cariplo e membro del Comitato di gestione di Ager e la Prof.ssa Carla Da Porto, responsabile scientifico del progetto che ha catalizzato l’attenzione della trasmissione.

Mancano ormai pochi mesi all’inizio delle attività di ricerca a favore dell’Agricoltura di montagna e dei Prodotti lattiero-caseari. Per questo mercoledì 23 maggio a Bologna presso FICO Eataly World Ager ha incontrato i responsabili scientifici e i referenti amministrativi dei ventisette enti che si sono aggiudicati i 2,5 milioni di euro assegnati con due bandi pubblici.

Approvata la graduatoria dei progetti di ricerca che saranno sostenuti con i 2,5 milioni di euro messi a disposizione da Ager a favore dell’Agricoltura di montagna (500 mila euro) e dei Prodotti lattiero-caseari (2 milioni di euro). Un risultato raggiunto al termine di un approfondito processo di valutazione, che ha coinvolto 39 esperti internazionali chiamati ad esprimere, secondo criteri di peer review, un giudizio di merito sulle proposte candidate.

Il colore è una delle caratteristiche sensoriali più importanti che il consumatore valuta nella scelta del cibo, considerandolo un criterio di base della sua qualità. Sebbene i regolamenti dell'Unione Europea non richiedano alcuna misurazione del colore quando si valutano le caratteristiche dell'olio vergine d'oliva,  è un attributo fondamentale nella valutazione organolettica e sembra essere uno dei criteri principali per le preferenze dei consumatori.

Oli qualitativamente migliori con l'uso di una tecnologia estrattiva a basso impatto ossidativo. È il risultato ottenuto dal team di SOS Ager di UniSS, dopo aver confrontato i risultati ottenuti dall'applicazione di due diverse tecnologie estrattive. Il confornto è stato operato su una metodologia convenzionale, che ha previsto l'uso di un impianto a due fasi e mezza, contro un impianto innovativo a basso impatto ossidativo.
I paramentri di cui gli scienziati del team hanno tenuto conto sono l'acidità, i perossidi, le clorofille, i tocoferoli, polifenoli in HPLC e l'attività antiossidante. Tabella 1 – Acidità

 

Tabella 1 Bosana

*A lettere diverse lungo la colonna corrispondono valori statisticamente differenti.

L'uso della tecnologia estrattiva a basso impatto ossidativo ha permesso di ottenere oli migliori per tutti i parametri considerati. I valori di acidità e di perossidi infatti sono stati significativamente inferiori, mentre il contenuto in clorofille e tocoferoli e la capacità antiossidante sono risultati statisticamente superiore (Tabella 1).

 

Tabella 2 – Profilo fenolico (principali composti in mg/kg) di oli della varietà Bosana ottenuti con due tecnologie estrattive

 

Tabella 2 Bosana

Per quanto riguarda i principali polifenoli invece, quattro dei sei composti presenti in Tabella 2 sono risultati in quantità superiore nei campioni estratti con la tecnologia innovativa.

I risultati ottenuti, nel complesso, ci permettono di affermare, almeno per i parametri presi in considerazione, che l'uso di una tecnologia estrattiva a basso impatto ossidativo permette di ottenere oli qualitativamente migliori e con una presunta maggiore shelf life.

 

 

 

 

 

 

Valutare la qualità delle olive per scoprire se tre oli calabresi rientrano tutti nella categoria degli extravergini. Per farlo il team di ricercatori di SOS AeEr dell’università della Calabria ha analizzato alcuni parametri di Ottobratica, Tonda di Filogaso e Ciciarello, quali: acidità libera; numero di perossidi; caratteristiche spettrofotometriche e pigmenti, ovvero clorofille e carotenoidi.

Produttori di mangimi, acquacoltori, associazioni ed enti interessati allo sviluppo di un’acquacoltura sostenibile potranno conoscere i risultati della ricerca per la messa a punto di nuovi mangimi alternativi ai convenzionali alimenti di origine marina e agricola, destinati ad alimentare le principali specie allevate in Italia (branzini, orate e trote).

La composizione chimica, il complesso di elementi che compongono un prodotto come l'oliva, è uno dei fattori che determina la resa e la qualità del prodotto finito. La varietà, la posizione geografica, le condizioni climatiche e le pratiche agronomiche sono fattori a elevata importanza commerciale poichè influenzano direttamente la materia prima che risulta differente in funzione del momento di raccolta.

A scuola di olio, rigorosamente extra vergine e pugliese, per conoscerne le caratteristiche nutrizionali ed imparare a usarlo in cucina preservandone le proprietà nutraceutiche. Si chiama “Sò”, con quell’accento fuori posto che provocatoriamente mette in discussione il sapere vantato da chi quotidianamente usa l’extra vergine, ignorandone in realtà virtù e qualità e facendone perciò un uso non consapevole.Un’iniziativa unica nel suo genere, creata dal Frantoio Raguso - un’azienda murgiana attiva dal 1894 - che ha istituito un inedito e originale percorso formativo, per riconoscere le qualità dell’olio extra vergine di oliva.

Ager - Agroalimentare e ricerca,
è un progetto di ricerca agroalimentare promosso e sostenuto da un gruppo di Fondazioni di origine bancaria.

AGER
Presso Fondazione Cariplo
Via Manin n. 23 - Milano
cf 00774480156

Progetto Ager

Valentina Cairo
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Tel +39 02 6239214

Riccardo Loberti
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