Identificare qualità e tracciabilità dei prodotti ittici di allevamento e conoscere come cambia la crescita del pesce allevato, in funzione delle diverse condizioni ambientali, alimentari e di gestione degli impianti. Questi i vantaggi di nuove tecniche analitiche che gli enti di ricerca internazionali stanno applicando in acquacoltura. Si tratta delle cosiddette scienze “omiche”: la genomica, che studia il DNA dei pesci; la proteomica, basata sullo studio delle proteine rispetto a quantità, qualità, funzione e altri parametri ben identificati; la metabolomica, che studia tutte le sostanze che si formano nelle cellule degli organi del pesce durante la crescita. Informazioni analitiche che già facevano parte integrante della moderna ricerca biochimica in altri settori, quali il biomedicale e l’agroalimentare in genere, e che il progetto Fine Feed For Fish - 4F applicherà nelle sue ricerche.