Aquafarm, evento internazionale dedicato alle buone pratiche e alle tecniche innovative per la produzione sostenibile di cibo dall'acqua, si è svolto a Pordenone il 13 e 14 febbraio. Nutrita la partecipazione dei gruppi di ricerca che lavorno al progetto AGER Sushin, di cui hanno avuto l'occasione di discutere durante la loro presenza alla manifestazione (CREA, UNIUD, UNIVPM).

Qui la rassegna stampa di CREA.

Qui un poster collaborativo con autori di CREA, IZSAM e UNIUD.

Di seguito alcune immagini della partecipazione alla manifestazione.

La composizione chimica, il complesso di elementi che compongono un prodotto come l'oliva, è uno dei fattori che determina la resa e la qualità del prodotto finito. La varietà, la posizione geografica, le condizioni climatiche e le pratiche agronomiche sono fattori a elevata importanza commerciale poichè influenzano direttamente la materia prima che risulta differente in funzione del momento di raccolta.

Aquafarm, evento internazionale dedicato alle buone pratiche e alle tecniche innovative per la produzione sostenibile di cibo dall'acqua, si è svolto a Pordenone il 13 e 14 febbraio. Nutrita la partecipazione dei gruppi di ricerca che lavorno al progetto AGER Sushin, di cui hanno avuto l'occasione di discutere durante la loro presenza alla manifestazione (CREA, UNIUD, UNIVPM).

Qui la rassegna stampa di CREA.

Qui un poster collaborativo con autori di CREA, IZSAM e UNIUD.

Di seguito alcune immagini della partecipazione alla manifestazione.

Cosa accadrebbe se fosse possibile conoscere il contenuto in polifenoli di un olio con un metodo di analisi che fa ricorso a solventi pericolosi per l’ambiente e gli operatori? Oltre a portare evidenti vantaggi ambientali e per la salute, ciò favorirebbe anche una diffusione più capillare del metodo di analisi e renderebbe più facile e immediata la conoscenza da parte di operatori e consumatori di questo importante parametro qualitativo degli oli. Un passo avanti necessario per costruire quella cultura della qualità di cui il settore degli oli vergini di oliva ha forte bisogno.

Innovare la tecnologia di estrazione dell'olio. E' questo l'obiettivo che si sono posti i ricercatori dell'Università di Sassari nell'ambito del progetto S.O.S. Gli studi si sono concentrati sull'utilizzo di un frantoio di proprietà della provincia di Oristano e situato nei locali dell'Istituto di Istruzione Superiore Don Deodato Meloni di Nuraxinieddu (Oristano), che si differenzia rispetto ad altri frantoi per le operazioni di gramolatura e di estrazione-separazione. Al termine delle prove, si è visto che i vantaggi derivanti da questo impianto sono molteplici: gli oli estratti presentano un maggior contenuto di antiossidanti, con un profilo aromatico migliore e sono ottenuti con un rilevante risparmio di acqua. Il tutto a patto che si utilizzino olive raccolte all’invaiatura.

Ager - Agroalimentare e ricerca,
è un progetto di ricerca agroalimentare promosso e sostenuto da un gruppo di Fondazioni di origine bancaria.

AGER
Presso Fondazione Cariplo
Via Manin n. 23 - Milano
cf 00774480156

Progetto Ager

Valentina Cairo
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Tel +39 02 6239214

Riccardo Loberti
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