L'acquacoltura mostra segni di ripresa nell'Unione europea (UE), dopo oltre un decennio di stagnazione. Il settore ha registrato una crescita del 4% in volume e dell'8% in valore tra il 2014 e il 2015 e i suoi profitti hanno superato i 400 milioni di euro. Attualmente, sta generando più valore che mai, assicura l'esecutivo europeo.
Nei giorni 15 e 16 febbraio u.s. si è tenuta a Pordenone la seconda edizione di AQUAFARM, organizzata come congresso scientifico e fiera espositiva di settore.

Oli qualitativamente migliori con l'uso di una tecnologia estrattiva a basso impatto ossidativo. È il risultato ottenuto dal team di SOS Ager di UniSS, dopo aver confrontato i risultati ottenuti dall'applicazione di due diverse tecnologie estrattive. Il confornto è stato operato su una metodologia convenzionale, che ha previsto l'uso di un impianto a due fasi e mezza, contro un impianto innovativo a basso impatto ossidativo.
I paramentri di cui gli scienziati del team hanno tenuto conto sono l'acidità, i perossidi, le clorofille, i tocoferoli, polifenoli in HPLC e l'attività antiossidante. Tabella 1 – Acidità

 

Tabella 1 Bosana

*A lettere diverse lungo la colonna corrispondono valori statisticamente differenti.

L'uso della tecnologia estrattiva a basso impatto ossidativo ha permesso di ottenere oli migliori per tutti i parametri considerati. I valori di acidità e di perossidi infatti sono stati significativamente inferiori, mentre il contenuto in clorofille e tocoferoli e la capacità antiossidante sono risultati statisticamente superiore (Tabella 1).

 

Tabella 2 – Profilo fenolico (principali composti in mg/kg) di oli della varietà Bosana ottenuti con due tecnologie estrattive

 

Tabella 2 Bosana

Per quanto riguarda i principali polifenoli invece, quattro dei sei composti presenti in Tabella 2 sono risultati in quantità superiore nei campioni estratti con la tecnologia innovativa.

I risultati ottenuti, nel complesso, ci permettono di affermare, almeno per i parametri presi in considerazione, che l'uso di una tecnologia estrattiva a basso impatto ossidativo permette di ottenere oli qualitativamente migliori e con una presunta maggiore shelf life.

 

 

 

 

 

 

Aquafarm, evento internazionale dedicato alle buone pratiche e alle tecniche innovative per la produzione sostenibile di cibo dall'acqua, si è svolto a Pordenone il 13 e 14 febbraio. Nutrita la partecipazione dei gruppi di ricerca che lavorno al progetto AGER Sushin, di cui hanno avuto l'occasione di discutere durante la loro presenza alla manifestazione (CREA, UNIUD, UNIVPM).

Qui la rassegna stampa di CREA.

Qui un poster collaborativo con autori di CREA, IZSAM e UNIUD.

Di seguito alcune immagini della partecipazione alla manifestazione.

La composizione chimica, il complesso di elementi che compongono un prodotto come l'oliva, è uno dei fattori che determina la resa e la qualità del prodotto finito. La varietà, la posizione geografica, le condizioni climatiche e le pratiche agronomiche sono fattori a elevata importanza commerciale poichè influenzano direttamente la materia prima che risulta differente in funzione del momento di raccolta.

Ager - Agroalimentare e ricerca,
è un progetto di ricerca agroalimentare promosso e sostenuto da un gruppo di Fondazioni di origine bancaria.

AGER
Presso Fondazione Cariplo
Via Manin n. 23 - Milano
cf 00774480156

Progetto Ager

Valentina Cairo
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Tel +39 02 6239214

Riccardo Loberti
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