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Vorresti mangiare prodotti che portano un beneficio alla tua salute, riducendo l’impatto ambientale?
Se la risposta è SI, rispondi alle domande che i ricercatori del progetto S.O.S. hanno preparato per conoscere cosa pensano i consumatori sulla possibilità di produrre alimenti arricchiti con preziose molecole salutistiche, i polifenoli, recuperate dalle foglie dell’olivo. Molecole che aiutano a prevenire le malattie, riducendo al contempo l’impatto ambientale degli scarti di lavorazione ottenuti al frantoio.

Compilando il questionario potrai anche scoprire quale consumatore sei e conoscere la tua propensione ad assaggiare alimenti innovativi buoni e che tutelano la tua salute.

Il questionario lo trovi a questo link.

 

 

 

 

 

 

 

Si può produrre carne in modo sostenibile? Certamente sì, grazie all’erba dei pascoli, un modo semplice e naturale di alimentare gli animali, che porta i consumatori verso una scelta consapevole dei prodotti e gli allevatori all’adozione di una gestione di pascoli e animali più rispondente alle nuove esigenze dei mercati.

 

Su questi temi si sono confrontati sul campo, il 6 e 7 novembre scorso, a Macomer in provincia di Nuoro, una ventina di ricercatori e tecnici degli enti partner del progetto iGRAL, durante il meeting di avvio dell’attività di ricerca triennale. Il progetto mira a individuare sistemi di produzione della carne bovina “grass-fed”, cioè di animali allevati impiegando quasi esclusivamente erba di pascolo, che può conferire ai prodotti un alto profilo qualitativo. Al tempo stesso, i ricercatori valuteranno il ruolo di due razze rustiche al momento poco valorizzate in Italia, la Highland e la Sarda, nel ripristino di aree marginali di montagna degradate a causa dell’abbandono.

Nel corso dei due giorni sono stati definiti i piani sperimentali e gli indicatori di performance produttive e ambientali da monitorare in quattro siti di studio localizzati in Piemonte e Sardegna. Durante l’attività di ricerca triennale saranno messe a confronto diverse situazioni lungo un gradiente che avrà come estremi da un lato il totale abbandono e, dall’altro, condizioni del pascolo “ideali”. In mezzo, si valuterà la gestione ordinaria delle mandrie bovine da parte delle aziende coinvolte, a confronto con una gestione “migliorata”, che prevede l’adozione di alcune pratiche per aumentare la sostenibilità degli allevamenti. Tali sistemi consentiranno di massimizzare la produttività zootecnica, incrementando contemporaneamente biodiversità e benessere animale.

Gli attori locali interessati alla filiera di produzione della carne bovina (allevatori, trasformatori, venditori, decisori politici e altri stakeholders) saranno attivamente coinvolti nel progetto insieme ai consumatori, dei quali sarà valutata la disponibilità all’acquisto e a riconoscere il maggiore valore della carne “grass-fed” pagando un prezzo più alto.

iGRAL è sostenuto da Ager con 199.919 euro all’interno del bando a favore dell’agricoltura di montagna e prevede un partenariato composto da Università degli Studi di Torino, capofila del progetto, Università degli Studi di Sassari, Consiglio Nazionale delle Ricerche e AGRIS Sardegna.

 

Le due razze studiate da iGRAL

Sarda02       Sarda

Razza Sarda

 

Highland03       Highland02

Razza Highland

 

 

Una sessione speciale all’interno di GENP2018 per presentare alcuni risultati del progetto COMPETiTiVE, sostenuto da Ager, ottenuti nei primi diciotto mesi di studi e ricerche. E’ successo all’Università di Bari Aldo Moro durante il Green Extraction of Natural Products, il congresso internazionale che si è svolto il 12 e 13 novembre, dove sono stati presentati i più recenti progressi nel campo dei processi di estrazione sostenibili.

Per l’occasione, dieci ricercatori di COMPETiTiVE, guidati dal Prof. Raffaele Sacchi dell’Università di Napoli Federico II in qualità di capofila del progetto, si sono alternati sul palco dei relatori. Un vasto pubblico, composto da ricercatori, frantoiani e olivicoltori, ha potuto conoscere i primi risultati delle ricerche. Tra i temi affrontati i biofenoli contenuti nell’olio extra vergine di oliva, in particolare gli studi sulla degradazione di queste salutari molecole durante la shelf life, le nuove modalità analitiche per determinarne la quantità e le tecniche per migliorarne l’estrazione. Altri interventi hanno presentato i risultati sulle valutazioni dei consumatori nei confronti di nuovi metodi “green” di estrazione dell’olio e le reazioni all’utilizzo di claims salutistici in etichetta che valorizzano le grandi proprietà benefiche degli oli extra vergine di oliva. Infine un ultimo gruppo di relazioni ha focalizzato l’attenzione sugli studi sull’attività preventiva dell’olio extra vergine nei confronti di alcune malattie, come ad esempio il diabete di tipo 2.

GENP è stato organizzato dall'Università degli Studi di Bari Aldo Moro e dal Politecnico di Bari e ha coinvolto i settori agroalimentare, nutraceutico, dei profumi, cosmetico, chimico, dei combustibili e dell'energia. Il programma del congresso è accessibile a questo link, mentre i risultati delle ricerche di COMPETiTiVE presentati all'evento saranno disponibili sul sito di progetto, presto on line.

 

GENP Sacchi   GENP pubblico   GENP Cravotto

 

Anche “Canestrum casei” sarà presente alla IV edizione della Fiera della Biodiversità Alimentare che si terrà presso l’orto Botanico di Palermo dal 9 all’11 novembre. L’evento punta alla promozione e sviluppo delle filiere agricole certificate come elemento centrale dell’economia agricola Siciliana e come garanzia di qualità per il consumatore. Il programma prevede una serie di incontri, convegni, forum di promozione di prodotti e degustazioni gastronomiche collegate alle principali DOP, DOC e IGP siciliane.

Dopo Superquark e Geo, la ricerca di Sushin approda su Linea Verde Life. Nella puntata di sabato 3 novembre alle 12.20 su RaiUno andrà in onda un focus sul progetto realizzato presso l'impianto ittico del campus di San Michele all'Adige della Fondazione Edmund Mach.

Ager - Agroalimentare e ricerca,
è un progetto di ricerca agroalimentare promosso e sostenuto da un gruppo di Fondazioni di origine bancaria.

AGER
Presso Fondazione Cariplo
Via Manin n. 23 - Milano
cf 00774480156

Progetto Ager

Valentina Cairo
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Tel +39 02 6239214

Riccardo Loberti
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