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Tutto lo staff di Ager dà un caloroso benvenuto a Sara Perrini, che dal 23 novembre scorso è la nuova project manager del progetto. Sara è laureata in scienze e tecnologie agrarie, ha esperienza nella ricerca scientifica in progetti nazionali e internazionali e competenze di management nel settore agro alimentare.

Manca poco alla partenza del Piano olivicolo nazionale. Tra le priorità il finanziamento della ricerca scientifica, i cui ambiti di intervento sono in piena sintonia con la ricerca promossa da Ager 

Accordo raggiunto lo scorso 13 novembre per dare finalmente il via al nuovo Piano olivicolo nazionale, uno strumento finanziario che prevede di erogare 32 milioni di euro, di cui 4 milioni nel 2015 e 14 milioni all’anno rispettivamente nel 2016 e nel 2017. L’intesa è stata siglata da Aipo, Assitol, Assofrantoi, Cno, Federolio, Unapol, Unaprol e Unasco, sotto la guida del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Attivata anche la sinergia con la Conferenza Stato-Regioni per arrivare all’approvazione del Piano in breve tempo, grazie anche all’integrazione delle risorse nazionali con quelle regionali.

Arrivati i progetti di Università e Istituti di ricerca per i settori dell’acquacoltura e olivicoltura. Ora inizia l’iter per la scelta dei progetti da finanziare.

Sono 71 i progetti presentati nell’ambito del progetto Ager 2015, di cui 27 per l’acquacoltura e 44 per l’olivicoltura, a seguito dei bandi pubblicati lo scorso 16 luglio. Gli enti hanno avuto tempo fino al 30 ottobre per candidare le proposte che porteranno innovazione e benefici a due tra i settori produttivi fondamentali dell’agroalimentare italiano.

Appuntamento giovedì 29 ottobre dalle 9.30 alle 13.00, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo, per la sessione pubblica del Mid-term meeting di CERES, l’iniziativa promossa da Fondazione Cariplo e Agropolis Fondation per sostenere la ricerca collaborativa nel settore agroalimentare, in particolare sui cereali. A quasi due anni dal lancio del progetto, i ricercatori dei quattro progetti finanziati presenteranno i risultati raggiunti finora e le prospettive per il futuro.

Lee Ayu, un tailandese impegnato in numerosi progetti per dare un futuro ai bambini del suo villaggio, uno dei quali incentrato sulla Akha Ama Coffee. Mariam Tahar, un’egiziana che lavora attivamente sui temi della sostenibilità, sulla tutela delle comunità locali e sulle produzioni agricole di piccola scala per salvaguardare la biodiversità del suo paese. Irene Bruins, un’allevatrice olandese impegnata nel mettere in guardia i (giovani) consumatori dalle cattive abitudini alimentari.