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Assicurare la qualità dei prodotti ittici allevati grazie a mangimi alternativi alla farina di pesce, che migliorano la sostenibilità ambientale della produzione. È questo il principale obiettivo del progetto SUSHIN, finanziato da Ager nel settore Acquacoltura con un contributo di 716mila euro, e ufficialmente partito da qualche mese. I ricercatori lavoreranno, nei prossimi tre anni, per mettere a punto alimenti per i pesci a base di insetti, microalghe, sottoprodotti della macellazione avicola e di crostacei: mangimi in grado di ridurre lo sfruttamento di risorse naturali, senza intaccare la qualità del prodotto ittico. Un traguardo importante, considerando che l’acquacoltura intensiva è destinata a crescere a livello globale e con essa la richiesta di cibo per i pesci, che nel 2025 è stimata in 87 milioni di tonnellate.

Se i ricercatori di SUSHIN lavoreranno intensamente nei laboratori di ricerca dei diversi enti coinvolti, i risultati ottenuti usciranno dalle “mura della scienza” e saranno divulgati verso l’esterno. L’informazione si rivolgerà a un gruppo, più strettamente legato al settore, composto da giovani ricercatori, tecnici e studenti per i quali sono previsti programmi formativi, corsi di specializzazione e seminari. Ma la valorizzazione del progetto e dei suoi risultati raggiungerà anche un pubblico più ampio, che sarà coinvolto e sensibilizzato nei confronti di una filiera ittica sostenibile che riduce gli sprechi e immette sul mercato un prodotto finale – in particolare trota, branzino, orata - salubre e di qualità. Spazio allora per aperitivi scientifici, cene con i ricercatori e laboratori nelle diverse sedi dei centri di ricerca che partecipano al progetto.

SUSHIN ha come capofila l’Università degli Studi di Udine - responsabile il Prof. Emilio Tibaldi - e coinvolge una serie di prestigiosi partner: l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise, l’istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale di Roma (ISPRA), la Fondazione Edmund Mach di S. Michele all’Adige (TN), l’Università di Firenze, il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA) e il Politecnico delle Marche.

Nella foto: i ricercatori di SUSHIN in occasione del kick-off meeting di progetto.

Fonte: FEM - ufficio comunicazione SUSHIN

Fonte fotografica: ISPRA

Promuovere il consumo di olio extra vergine di oliva e sensibilizzare i consumatori sulla lettura dell’etichetta per conoscere le caratteristiche nutrizionali, la varietà, l’origine e la tracciabilità del prodotto. Sono questi gli obiettivi della campagna istituzionale “Olio Extra Vergine. La Sua Ricchezza. La Nostra Fortuna”, promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, che partirà a fine di aprile e avrà come testimonial gli chef Antonino Cannavacciuolo e Davide Oldani e la food blogger Chiara Maci. Tra gli eventi che daranno il via all’iniziativa, il 22 e 23 aprile, spazi per degustare e scoprire le proprietà dell’olio, nei centri commerciali delle principali città italiane.

Grande partecipazione e interesse per la presentazione dei nuovi bandi Ager a sostegno dell’agroalimentare italiano e dedicati ad Agricoltura di montagna e Prodotti lattiero-caseari. Attualmente sono oltre seicento le persone che hanno visto la presentazione,  di cui la maggior parte riconducibile al pubblico collegato on line per la diretta streaming dell’evento e una parte formata da chi l’ha vista in modalità on-demand e da chi ha scelto di essere presente a Milano durante la diretta, che si è tenuta presso la Fondazione Cariplo, capofila di Ager.

Il  Comitato di Gestione di Ager ha scelto di presentare i bandi attraverso una piattaforma streaming per dare la possibilità a tutti gli enti di ricerca e ai soggetti interessati di avere le informazioni senza spostarsi dalle proprie sedi. I dati confermano che la diretta è stata seguita a livello nazionale e molto numerose anche le domande sui bandi arrivate nel corso della presentazione, grazie a una live chat. Ad aprire la presentazione Ugo Dozzio Cagnoni, Presidente del Comitato di Gestione Ager, che ha spiegato gli obiettivi e la scelta di puntare sulla ricerca scientifica in altri due settori chiave dell’agroalimentare italiano.  Agricoltura di montagna e Prodotti lattiero-caseari si aggiungono di fatto alle filiere Acquacoltura e Olivo e Olio, già sostenute nel 2015 con due bandi per 4 milioni di euro.

«Abbiamo scelto - ha spiegato Dozzio Cagnoni - la ricerca sulla zootecnia perché è il vero sostegno all’agricoltura di montagna. Il nostro obiettivo è di valorizzare le peculiarità di questo settore e al contempo mantenere attiva la presenza delle aziende agricole nelle aree montane, dove le conseguenze dell’abbandono sarebbero gravissime. Anche i prodotti lattiero-caseari - ha continuato Dozzio Cagnoni - hanno un grande valore per la produzione agroalimentare italiana. Per questo abbiamo deciso di intervenire sostenendo progetti che riguardano il miglioramento concreto di tutta la filiera o di una parte di essa. Ed entrambe le scelte, a cui sono stati destinati complessivamente 2,5 milioni di euro, rispondono a specifici e reali fabbisogni di ricerca che come Ager abbiamo individuato.»

Tutti i dettagli sui bandi e le modalità di presentazione dei progetti di ricerca sono stati illustrati da Valentina Cairo, project manager di Ager, mentre Diana Pozzoli, vice - direttore dell’area ricerca scientifica e tecnologica della Fondazione Cariplo, ha risposto alle domande del pubblico collegato on line alla live chat. La presentazione è stata moderata da Riccardo Loberti, referente comunicazione di Ager.

Ricordiamo che il video della presentazione dei bandi per Agricoltura di montagna e Prodotti lattiero-caseari è disponibile on demand sul sito Ager nella sezione dedicata ai bandi al seguente link  http://progettoager.it/index.php/i-bandi-di-progetto-ager/i-bandi

Da lunedì 20 febbraio sul nostro sito, nella sezione Bandi, sono pubblicati i due bandi di sostegno alla ricerca scientifica a favore dell’agroalimentare italiano, finanziati da Ager - Agroalimentare e ricerca. Si tratta di risorse destinate all’Agricoltura di montagna, con un importo a bando di cinquecentomila euro, e ai Prodotti lattiero-caseari, con un importo di due milioni di euro. I progetti di ricerca potranno essere candidati fino al 24 maggio 2017, alle ore 17.00.

I bandi saranno presentati in diretta streaming giovedì 23 febbraio dalle 10.30 alle 12.00 con la possibilità di inviare domande grazie a una live chat. La diretta sarà accessibile dal seguente link http://bit.ly/BandiAGER2017

Il programma della presentazione sarà così articolato:

Finalità e obiettivi del progetto Ager. La scelta dei settori di intervento
Ugo Dozzio Cagnoni - Presidente del Comitato di gestione Ager

Bandi Agricoltura di montagna e Prodotti lattiero-caseari. I soggetti che possono candidare proposte, la formulazione del piano economico, i casi di esclusione, i criteri per la valutazione dei progetti. Linee guida per le attività di comunicazione e disseminazione.
Valentina Cairo - Project manager Ager

Bando Agricoltura di montagna: le linee di ricerca
Bando Prodotti lattiero-caseari : le linee di ricerca
Valentina Cairo - Project manager Ager

La gestione delle criticità per ottimizzare la progettazione e la rendicontazione
Diana Pozzoli - Vice Direttore Area Ricerca Scientifica e Tecnologica, Fondazione Cariplo (capofila di Ager), Clemente Andrea Savy - Ufficio Amministrazione Erogazioni, Fondazione Cariplo (capofila di Ager)

Modera Riccardo Loberti, referente comunicazione e disseminazione Ager

Ager parteciperà ad AquaFarm, la manifestazione internazionale sull’acquacoltura che si terrà a Pordenone Fiere da giovedì 26 a venerdì 27 gennaio. Una due giorni di convegni ed esposizioni che presenta alla filiera le nuove tecniche e le ricerche in corso per minimizzare l’impatto degli allevamenti sull’ambiente e sulle risorse. Un’imperdibile occasione per illustrare agli operatori del settore 4F - Fine Feed For Fish e SUSHIN - SUstainable fiSH feeds INnovative ingredients, i due innovativi progetti di ricerca triennale che Ager sostiene con 1,5 milioni di euro. Venerdì 27 gennaio alle ore 12.00 i progetti saranno illustrati alla stampa dal Dott. Claudio Filipuzzi della Fondazione Friuli, in rappresentanza del Comitato di Gestione di Ager, dal Prof. Marco Saroglia dell’Università dell’Insubria (responsabile scientifico di 4F) e dal Prof. Emilio Tibaldi dell’Università di Udine (responsabile scientifico di SUSHIN). Obiettivo delle ricerche è di trovare innovative formulazioni di mangimi da utilizzare per gli allevamenti di branzino, orata e trota iridea che possano sostituire la farina e l’olio di pesce con farine di altro tipo (vegetali, da insetti, da crostacei, da sottoprodotti avicoli) o con prodotti a base di microalghe. Il tutto per limitare le quantità di pescato oceanico, continuando a garantire elevate qualità nutrizionali e di sicurezza alimentare del pesce allevato. Le ricerche sono appena iniziate e ogni progetto si avvarrà delle competenze di un partenariato formato da sette istituti ed enti di ricerca italiani con un alto profilo scientifico. Le ricerche di Ager per l’acquacoltura verranno citate anche all’interno di due convegni e il padiglione 5 ospiterà un desk espositivo con materiale informativo sui due progetti e più in generale sulle risorse e attività che Ager ha promosso nei suoi nove anni di vita a favore dell’agroalimentare italiano .