Agricoltura di Montagna: l'economia

L’agricoltura di montagna è una miscela di zootecnica - più del 50% della SAU a prati permanenti e pascoli è localizzato in montagna - coltivazioni arboree come melo e castagno in primis, piccoli frutti, piante officinali, orti familiari e arboricoltura da legno.

L’Italia, nel settore agroalimentare delle zone montane, è leader europeo con il 30% dell’intera produzione. A titolo di esempio, il latte bovino e la frutta rappresentano rispettivamente il 17,5% e ben il 72% del totale delle produzioni di montagna d’Europa.
Il calo del numero di aziende agricole (maggiore rispetto al calo della SAU) testimonia un’accentuata concentrazione delle aziende agricole attive, che crescono e assorbono terreni, e una riduzione progressiva di quelle al di sotto delle soglie di sopravvivenza economica.

 

La nuova edizione di Ager finanzia progetti per Acquacoltura, Agricoltura di Montagna, Olio e Olivo, Prodotti Caseari. Settori molto differenti tra loro ma accomunati dalla forte caratterizzazione Made in Italy e da elevati fabbisogni di ricerca e forti potenzialità di crescita.