Si è tenuto venerdì 5 ottobre, presso l’Area della Ricerca CNR di Milano, il Kick-Off meeting del Progetto “Farm-inn- Farm-level interventions supporting dairy industry innovation”. Il progetto è finanziato nell’ambito di AGER e nasce con lo scopo di acquisire i dati scientifici necessari a fornire strumenti chiave in grado di supportare l’industria lattiero casearia nel potenziamento della sicurezza e della qualità del latte e dei prodotti derivati, nonché ottenere nuove conoscenze in merito alle proprietà funzionali degli stessi, con la massima attenzione al monitoraggio e al miglioramento del benessere animale e della sostenibilità ambientale. 

“Agroalimentare 4.0” è il titolo dell’evento che si terrà lunedì 1° ottobre alle ore 15 a Pollenzo presso l’Università di Scienze Gastronomiche (Sala Rossa, Albergo dell'Agenzia). L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione CRC, una delle sedici Fondazioni che aderiscono ad Ager - agroalimentare e ricerca, che ha deciso di dedicare al tema dell’agroalimentare la “Giornata Europea delle Fondazioni”, che quest’anno si celebra proprio il 1° ottobre.

Mentre la popolazione mondiale continua a crescere, la necessità di prodotti alimentari acquatici sani e di alta qualità è in aumento sia nei paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo. Poiché la pesca di cattura rimane stagnante e vulnerabile, solo l'acquacoltura può soddisfare un tale aumento della domanda. Per diventare la principale fonte di produzione alimentare acquatica e contribuire efficacemente alla “rivoluzione blu”, l'acquacoltura mondiale è impegnata in una produzione sempre più responsabile ed ecosostenibile, di crescente sensibilità sociale, di qualità tracciabile e certificabile che si sviluppa sotto un approccio ecosistemico. La problematica della nutrizione degli organismi acquatici rappresenta il legante all’interno di tale contesto.

“Fiera di essere nel futuro” è lo slogan dell’82esima Fiera del Levante che si è chiusa da poche ore e ha visto il progetto COMPETiTiVE, sostenuto da Ager, fra i traghettatori della manifestazione verso le nuove frontiere dell’agroalimentare.

Con la raccolta del grano è terminata la prima fase di test per la messa a punto di un prototipo in grado di automatizzare la distribuzione variabile del concime azotato integrando le informazioni fornite da sensori ottici con quelle simulate da modelli predittivi della resa. Al prototipo stanno lavorando le Università di Padova, Firenze, Parma e Teramo. Si tratta di una nuova centralina da installare sulle trattrici e realizzata grazie ai risultati ottenuti in un precedente progetto, sempre sostenuto da Ager, dal titolo “Sostenibilità produttivo-ambientale, qualitativa ed economica della filiera frumento duro”.

La prestigiosa rivista internazionale Aquaculture (pubblicata da Elsevier) ha recentemente pubblicato un articolo a nome di Elisabetta Giorgini, Basilio Randazzo, Giorgia Gioacchini, Gloriana Cardinaletti, Lisa Vaccari, Emilio Tibaldi, Ike Olivotto, dal titolo "New insights on the macromolecular building of rainbow trout (O. mykiss) intestine: FTIR Imaging and histological correlative study". Il gruppo di ricercatori di Università Politecnica delle Marche, Università di Udine e SISSI Beamline, Elettra - Sincrotrone, Trieste, ha svolto le indagini che hanno portato a questo risultato scientifico nell'ambito del progetto Ager2-Sushin.

L'articolo è consultabile gratuitamente sul sito dell'editore fino al 13 settembre 2018.

Il contenuto dell'articolo è brevemente riassunto di seguito. L’intestino dei pesci svolge varie funzioni fisiologiche essenziali e la sua integrità è indispensabile per garantire la crescita ed il benessere dei pesci. Numerose tecniche di laboratorio sono state proposte per studiare la morfologia e la fisiologia dell’intestino dei pesci, e l’istologia classica rappresenta ad oggi uno degli standard di riferimento. Ciononostante, questa tecnica è dispendiosa in termini di tempo e non fornisce una informazione esaustiva sulla composizione macromolecolare (zuccheri, proteine, lipidi, acidi nucleici) dei tessuti. Il presente studio presenta un nuovo approccio per lo studio dell’intestino dei pesci, la spettroscopia Infrarossa in Trasformata di Fourier (FTIR). Questa è una tecnica analitica veloce e che non necessita colorazioni specifiche, che analizza le transizioni vibrazionali (cioè i cambi di stato energetico) indotte sui tessuti dall’interazione con la radiazione elettromagnetica. Sulla base delle caratteristiche vibrazionali di alcune classi di gruppi funzionali molecolari, e di legami molecolari, l’FTIR permette quindi l’analisi della composizione macromolecolare del tessuto studiato. La trota iridea (O. mykiss) rappresenta una specie importanti per l’acquacoltura moderna ed è una delle specie prescelte dal progetto Sushin. Nel presente studio, appena pubblicato sulla rivista “Aquaculture”, oltre alle tradizionali analisi istologiche, è stata valutata, per la prima volta in trota iridea, la composizione biochimica e la relativa distribuzione macromolecolare della mucosa intestinale mediante FTIR. I dati spettrali possono essere quindi considerati un complemento alle analisi istologiche tradizionali e saranno pertanto applicati in tutte le attività di ricerca del progetto Sushin.

Il portale Teatro Naturale, Settimanale Telematico di Letture, Visioni e Approfondimenti dal Mondo Rurale, ha pubblicato un interessante articolo per sostenere la corretta informazione sull’olio extra vergine di oliva. L’articolo smentisce un altro “pezzo” apparso su un noto giornale a tiratura nazionale, che riporta una serie di informazioni inesatte sul processo estrattivo dell’olio.

Mercoledì 18 luglio su Rai 1 un servizio dedicato alle ricerche del progetto SUSHIN per migliorare la sostenibilità degli allevamenti e la qualità del pesce  

 

Ci saranno anche trote, branzini e orate tra gli invitati del celebre magazine ideato e condotto da Piero Angela e in onda mercoledì 18 luglio a partire dalle 21,25 su Rai 1. Le telecamere della trasmissione hanno fatto tappa in Trentino presso FEM (Fondazione Edmund Mach) per conoscere da vicino SUSHIN (SUstainable fiSH feed INnovative ingredients), un progetto di ricerca in acquacoltura sostenuto da un gruppo di Fondazioni di origine bancaria aderenti ad Ager - Agroalimentare e ricerca.

Lo scorso 17 maggio i partner del progetto VIOLIN -  Valorizzazione dei prodotti Italiani ottenuti dalle olive attraverso tecniche analitiche innovative - si sono dati appuntamento a Riva del Garda in provincia di Trento per presentare e discutere i primi risultati ottenuti dalle ricerche e programmare le attività future. L’incontro si è tenuto all’interno del 42° Simposio Internazionale di Cromatografia Capillare, uno dei più importanti meeting scientifici internazionali relativi alle scienze separative, che ogni due anni dà appuntamento a Riva del Garda a scienziati provenienti da tutto il mondo.

Un servizio dedicato a conoscere Ager e la sua ricerca attraverso il racconto dei risultati ottenuti da BIOVALE, un progetto di vera economia circolare. E’ quanto andrà in onda nella puntata di Linea Verde di domenica 3 giugno, alle ore 12.20. Le telecamere della trasmissione sono entrate all’Università di Udine, dove Patrizio Roversi ha intervistato il Dott. Carlo Mango, Direttore Area Scientifica e Tecnologica di Fondazione Cariplo e membro del Comitato di gestione di Ager e la Prof.ssa Carla Da Porto, responsabile scientifico del progetto che ha attirato l’attenzione della trasmissione.