Migliorare concretamente i processi produttivi nell’agroalimentare italiano, condividendo con la collettività i risultati della ricerca scientifica. A questo sono destinati i 500 mila euro del bando a invito con cui Ager – Agroalimentare e ricerca – vuole incentivare la diffusione dei risultati ottenuti da sedici progetti di ricerca in campo cerealicolo, ortofrutticolo, vitivinicolo e zootecnico. Progetti che Ager aveva già selezionato e finanziato per la loro qualità scientifica e che si sono conclusi entro il 2015.

Sono 16,6 milioni gli italiani che nell'ultimo anno hanno ridotto il consumo di carne mentre 10,6 milioni hanno diminuito il consumo di pesce, 3,6 milioni la frutta e 3,5 milioni la verdura. Lo rivela una ricerca del Censis «Gli italiani a tavola: cosa sta cambiando. Il valore sociale dell'alimento carne e le nuove disuguaglianze», presentata il 26 ottobre a Roma. Con il minore consumo degli alimenti di base della buona dieta italiana, spesso sostituiti con prodotti artefatti e iper-elaborati a basso contenuto nutrizionale, si minaccia l'equilibrio delle diete quotidiane delle famiglie e si generano nuovi rischi per la salute.

Si stima che nel 2050 la popolazione mondiale toccherà i 10 miliardi, una crescita demografica che farà aumentare la richiesta di prodotti alimentari del 70%. Come soddisfare questo crescente fabbisogno? Hanno provato a rispondere a questo quesito, davvero fondamentale, le aziende sementiere europee nel corso dell’annuale assemblea di ESA - European Seed Association. L’opinione, davvero unanime, dei mille delegati presenti è che sia proprio la ricerca scientifica sementiera la risposta più concreta alle future necessità alimentari, sostenendo al contempo l’agricoltura europea.

Non è una buona annata per la produzione olearia 2016. Lo affermano CNO - Consorzio Nazionale degli Olivicoltori - e UNASCO - l’Unione Nazionale di Associazioni Coltivatori Olivicoli - sulla base dei dati raccolti nelle diverse realtà olivicole nazionali.

Non è una buona annata per la produzione olearia 2016. Lo affermano CNO - Consorzio Nazionale degli Olivicoltori - e UNASCO - l’Unione Nazionale di Associazioni Coltivatori Olivicoli - sulla base dei dati raccolti nelle diverse realtà olivicole nazionali.

Dal 14 al 20 ottobre l’agroalimentare italiano protagonista di #ItalyFoodWeek, iniziativa promossa da Twitter Italia con il patrocinio del Mipaaf per celebrare le eccellenze del Made in Italy agroalimentare e discutere di tematiche fondamentali per il settore.

Oltre 150 paesi coinvolti in tutto il mondo e un programma di iniziative così ampio da renderlo uno dei giorni più celebrati dall’Onu. Domenica 16 ottobre è la Giornata Mondiale dell’Alimentazione che la Fao celebra ogni anno proprio nella data della sua fondazione nel 1945. Questo evento così longevo ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione sull’enorme problema della fame nel mondo, sulla necessità di garantire diete nutrienti e sicurezza alimentare in un momento in cui esiste una grande dicotomia tra scarsità di cibo e spreco, malnutrizione e obesità diffusa nei paesi più sviluppati.

Continua, fino a domenica 16 ottobre,  BergamoScienza il festival di divulgazione scientifica, ideato e organizzato dall’omonima Associazione, che lo scorso anno ha fatto registrare più di 145.000 presenze ed anche nel 2016 sta facendo davvero il tutto esaurito. Ricchissimo il programma di iniziative gratuite che stanno animando la città e alcuni paesi limitrofi: laboratori, conferenze, mostre, spettacoli e incontri con scienziati di fama mondiale.

Uscire dai laboratori per fare conoscere la scienza, il lavoro dei ricercatori e l’impatto che questi hanno sulla società. Queste le finalità della “Notte Europea dei Ricercatori”, un evento che venerdì 30 settembre si celebrerà in tutta Europa e che chiude la Settimana della scienza iniziata il 24 settembre.

E’ stato presentato il 27 settembre a Milano il progetto operativo di ‘Human Technopole – Italy 2040, il nuovo centro di ricerca scientifica che sorgerà nell’area di Expo con l’obiettivo di rendere l’Italia uno dei Paesi leader mondiale nelle tecnologie umane e della long life.