Mangimi alternativi e convenzionali confrontati alla luce dell'LCA: pubblicato lo studio condotto nel progetto SUSHIN

La ricerca condotta per il progetto Ager2 - Sushin sulla "sostenibilità ambientale" dei nuovi mangimi con proteine alternative per orata, branzino e trota è stata impostata secondo una metodologia di Life Cycle Assessment (LCA). Già da queste pagine sono stati anticipati i contenuti dello studio (vedere qui un articolo e qui la video intervista realizzata ad Aquafarm 2020 - Silvia Maiolo a 5'23"). Ora la ricerca è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista International Journal of Life Cycle Assessment.

L'articolo, a nome di Silvia Maiolo, Giuliana Parisi, Natascia Biondi, Fernando Lunelli, Emilio Tibaldi, Roberto Pastres, ha come titolo "Fishmeal partial substitution within aquafeed formulations: life cycle assessment of four alternative protein sources". (https://doi.org/10.1007/s11367-020-01759-z). Gli autori identificano in particolare due fonti proteiche come particolarmente performanti dal punto di vista degli impatti valutati sul ciclio di vita: quella che prevede il recupero degli scarti di macellazione avicola e quella che integra i mangimi con larve di insetti (nel caso specifico, la mosca soldato, Hermetia illucens). L'articolo esamina anche i possibili margini di intervento per attenuare il potenziale impatto ambientale delle diverse fonti proteiche, andando ad agire sull'efficienza alimentare dei mangimi usati per l'allevamento di insetti e avicoli e sull'ottimizzazione dei consumi energetici.

Di seguito una figura ripresa dall'articolo pubblicato.

 articolo int. j. LCA intera

Articoli correlati (da tag)