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Più Web per le aziende agricole

Un agricoltore che cerca informazioni meteo con un’App su smartphone o controlla l’andamento dei prezzi della borsa merci on line. Fino a qualche anno fa una fotografia quasi impensabile per il settore primario, che appariva più restio ad uscire dagli schemi informativi tradizionali. Oggi l’indagine "L'utilizzo di internet in agricoltura" - condotta da Nomisma e Image Line su un campione di 1.315 aziende agricole che usano internet – rivela che gli agricoltori abbracciano il web e lo utilizzano per migliorare la produzione, risparmiare, tenere contatti diretti con i fornitori, cercare sbocchi su nuovi mercati.

 

Gli agricoltori non hanno comunque abbandonato i mezzi di informazione tradizionali e non rinunciano ancora all’esperto sul campo, ma il 76,8% degli intervistati ritiene che le informazioni in rete siano utili per l’azienda, anche se solo il 55,4% dichiara di riuscire a reperire facilmente le notizie. Indice che i siti informativi agricoli dovranno, in futuro, avere contenuti più chiari e possibilmente meglio indicizzati sui motori di ricerca per essere trovati in maniera più semplice.

Ma cosa cercano gli agricoltori in rete? Tra coloro che usano web e banche dati on line – il 95.6% del campione – c’è un 35,2% che cerca le previsioni meteo; il 18.5% si aggiorna sulle tecniche colturali, nuove varietà e interventi fitosanitari; il 12,6% si informa su prodotti e servizi e l’11,2% sui prezzi di mercato. Un aspetto quest’ultimo che gli agricoltori vorrebbero fosse più presente sul web perché lo ritengono particolarmente strategico per il settore.

Sono poi le innovazioni tecnologiche a supporto delle scelte aziendali ad interessare fortemente gli agricoltori in rete. Al primo posto troviamo le centraline agrometeo, ritenute utili dal 54,8% quale supporto per migliorare la difesa sostenibile; seguono con il 50,8% le App con i bollettini fitosanitari personalizzati; il 43,6% degli agricoltori ritiene utili gli strumenti per l’agricoltura di precisione (es. GPS) ed il 39.3% è interessato ai sensori per il monitoraggio delle colture. Alto l’interesse anche per i droni con un 43% di agricoltori che li apprezza, a fronte però del 2,1% che li utilizza.

Tra tutti i dati raccolti, è interessante la presenza delle aziende agricole sul web: un agricoltore su cinque (20,4%) ha un sito internet e di questi il 26,4% vende tramite un proprio e-commerce.

Fonte dati: elaborazioni Nomisma su dati indagine diretta