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Una notte di scienza per tutti

Uscire dai laboratori per fare conoscere la scienza, il lavoro dei ricercatori e l’impatto che questi hanno sulla società. Queste le finalità della “Notte Europea dei Ricercatori”, un evento che venerdì 30 settembre si celebrerà in tutta Europa e che chiude la Settimana della scienza iniziata il 24 settembre.

Sono sei i grandi progetti italiani che coinvolgono 52 città e che riempiranno di conoscenza questa notte unica: il progetto Bright, per migliorare la visibilità e la percezione del lavoro dei ricercatori; Closer, per promuovere il rapporto stretto tra scienza e comunità; Luna 2016 che si concentrerà sul ruolo dei ricercatori come chiave per osservare meglio il mondo; Made in Science per diffondere l'eccellenza della ricerca italiana che ha un suo "marchio di fabbrica"; Sharper per ribadire la responsabilità dei ricercatori nei contronti del futuro della società e Society per coinvolgere i più giovani nella scienza e nella ricerca.

Un calendario di eventi ricchissimo che coinvolgerà una rete di enti di ricerca e università, una vera e propria "filiera della conoscenza". Ci saranno esperimenti aperti al pubblico, mostre, visite guidate ai laboratori di ricerca, conferenze e seminari, spettacoli e concerti. Tutto con l'obiettivo di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza della professione e del ruolo del ricercatore in un contesto informale e stimolante.

La Notte Europea dei Ricercatori è un'iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 e coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca di tutti i paesi aderenti all’UE. L’Italia è storicamente uno dei paesi europei con il maggior numero di iniziative.

Per informazioni e il programma nottedeiricercatori.it