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Dopo Expo un grande polo per la ricerca scientifica

L’area di Expo 2015 a Milano diventerà un mega polo dedicato alla ricerca scientifica. Si chiama Italia 2040 "Human Technopole" il progetto – presentato lo scorso 24 febbraio alla presenza del Premier Matteo Renzi e del Ministro Maurizio Martina – che punta a migliorare la salute e l’aspettativa di vita delle persone attraverso la ricerca di alta qualità. Parole d’ordine che accompagneranno il centro di ricerca sono medicina, big data, nanotecnologie e nutrizione, dunque una nuova conoscenza scientifica basata sull’evoluzione tecnologica. Obiettivo primario è rendere l’Italia uno dei Paesi leader mondiale nell'ambito delle tecnologie umane e della long life.

 

Nel dettaglio il polo di ricerca darà organizzato in 7 centri che troveranno spazio nell’area dell’Expo, dedicati alle diverse discipline - dalla medicina alla ricerca genetica - e che ospiteranno, quando il polo sarà a regime, circa 1500 fra ricercatori, tecnici e amministrativi. Ampia rilevanza verrà data alla ricerca agroalimentare grazie al Centro di Agri-food and Nutrition Genomics, che accoglierà i maggiori esperti mondiali del settore. Obiettivo quello di fornire informazioni utili sulla tutela della salute attraverso l’alimentazione e dare indicazioni sulla prevenzione delle malattie degenerative per aumentare l’aspettativa di vita.

I ricercatori e i principali investigator dello Human Technopole, Italia 2040 verranno selezionati tramite call internazionali, in linea con gli standard di riferimento, con l’obiettivo di attrarre scienziati di rilevanza mondiale senza barriere di nazionalità. I profili richiesti riguarderanno molteplici campi di ricerca -  biologi, fisici, biotecnologi, ingegneri, matematici, medici, chimici, nutrizionisti - che collaboreranno fra loro, in un contesto di multidisciplinarietà e contaminazione scientifica.

Fonte: Ministero Politiche Agricole

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