header mix

Lo scorso 16 luglio nella “Casa del Vino” a Guardia Sanframondi (Benevento) si è svolto un workshop organizzato nell’ambito del progetto BIOVALE dal titolo “Gli scarti dell’industria enologica per un progetto di bioeconomia”.   

Dopo oltre due anni di studi e sperimentazioni, i ricercatori del progetto SUSHIN hanno presentato al pubblico i risultati ottenuti nella ricerca di nuovi mangimi per le trote di allevamento.

Migliorare la gestione ambientale ed economica dei reflui zootecnici degli allevamenti di suini attraverso l'utilizzo di uno specifico software. Per questo i ricercatori di Gezoo stanno coinvolgendo decine di allevatori della pianura padana per studiare le migliori soluzioni in grado di rispondere alle singole esigenze.

Una bioraffineria che riutilizza le biomasse provenienti dalle fecce e dalle acque di lavaggio dei locali e degli impianti enologici per trasformarle in energia elettrica e recuperare idrogeno. Non è fantascienza, ma il risultato di anni di ricerche di un progetto Biovale sostenuto da Ager, al quale hanno lavorato in partnership i ricercatori delle Università di Roma “Tor Vergata”, di Udine e di Bologna.

L'appuntamento è per lunedì 20 maggio alle ore 10.00 alla Residenza Gasparini, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, in Via dell'Anselma 9. E' qui che i ricercatori del progetto ValorVitis 2.0, sostenuto da Ager, illustreranno al pubblico come i sottoprodotti di vinificazione possono essere recuperati e impiegati in nuove produzioni alimentari che migliorano la salute umana. In particolare, si tratta di farina di bucce di vinaccia a granulometria molto fine e ricca in fibra e frazioni fenoliche, che consente sia di estendere la conservabilità della vinaccia superando il problema della stagionalità di accumulo di questo sottoprodotto e di avere un'ampia gamma di applicazioni alimentari.

Durante l'incontro saranno presentate le esperienze di aziende che hanno prodotto alimenti addizionati con queste farine; saranno illustrati i test di gradimento dei consumatori nei confronti di questi nuovi alimenti; saranno presentati i vantaggi derivanti dalla produzione di alimenti addizionati con ingredienti derivati dalla vinaccia con basso indice glicemico.

Accanto a questo, sarà presentata l'analisi condotta dai ricercatori per capire come il contesto produttivo e il mercato hanno reagito a questi nuovi prodotti, valutando la fattibilità economica in base ai requisiti tecnico impiantistici e ai costi di produzione delle innovative farine.

L'iniziativa è aperta al pubblico e terminerà alle 13,15. Per motivi organizzativi è richiesta la pre-iscrizione inviando e-mail alla prof.ssa Giorgia Spigno Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. responsabile scientifico del progetto.

Programma del convegno.