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Un grasso che fa bene alla nostra salute e che giova agli allevatori

Un grasso che fa bene alla nostra salute e aiuta gli allevatori a conoscere lo stato sanitario dei bovini e la qualità del loro latte, incidendo anche sulle emissioni di metano e quale indice di sostenibilità dell’allevamento.

Questo importante tema verrà affrontato e sviluppato da tecnici e ricercatori universitari nel webinar dal titolo “Acidi grassi nel latte. Indicatori di benessere, effetti sulla salute umana e innovazione in laboratorio” in programma martedì 24 novembre dalle 14,30 alle 16 e organizzato dal progetto INNOVAMILK (INNOVAtions in Italian Dairy Industry for the enhancement of farm sustainability, MILK technological traits and cheese quality), sostenuto da Ager - Agroalimentare e ricerca,

E' ormai riconosciuto dagli esperti che gli acidi grassi possono svolgere una serie di funzioni di pregio per la salute umana, con attività anti-infiammatoria e protettiva per l’apparato cardiovascolare. Per questo, la ricerca sta studiando nuove tecniche analitiche per consentire a tutti gli operatori della filiera un monitoraggio più frequente di questi valori con analisi veloci, affidabili e a basso costo.

All'incontro interverranno Luciano Comino e Andrea Revello Chion dell'Associazione Regionale Allevatori del Piemonte (ARAP) che illustreranno come gli acidi grassi possono svolgere la loro funzione di indicatori di benessere e sostenibilità negli allevamenti dei bovini da latte. Mentre Laura Cavallarin dell'Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari (ISPA – CNR) di Grugliasco (Torino) parlerà dei benefici effetti della frazione grassa del latte sulla salute umana e risponderà ai molti dubbi e interrogativi sulla loro interazione con l’organismo umano, sia nel bambino sia nell’adulto.

Il webinar è il secondo di un ciclo di sette appuntamenti a frequenza mensile che rientrano nell’attività di divulgazione scientifica di INNOVAMILK, il progetto triennale di ricerca nel comparto lattiero-caseario che dal 2018 studia come rafforzare la competitività del settore lattiero-caseario attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie e il miglioramento di quelle esistenti con una ricerca che punta alla qualità dei mangimi, del latte e del formaggio, risolvendo le principali criticità nelle fasi di produzione e commercializzazione, in particolare la shelf life dei formaggi. I partner che stanno lavorando al progetto sono: l’A.R.A.P. - Associazione Regionale Allevatori del Piemonte (ente capofila), l’Università degli Studi di Padova, l’Università di Torino, l’Università di Parma, la Libera Università di Bolzano, il CNR IFN – Istituto di Fotonica e Nanotecnologie di Padova, l’Università di Sassari e l’A.R.A.V. - Associazione Regionale Allevatori Veneto.

L’evento si terrà su piattaforma GoToWebinar. Per partecipare è necessario iscriversi (fino ad esaurimento dei posti disponibili) compilando il modulo al link: https://attendee.gotowebinar.com/register/7605717064946195471

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la locandina dell'evento.

Qui il comunicato stampa.