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È possibile un allargamento del partenariato rispetto all’originale che ha partecipato alla ricerca?

Si, per esigenze progettuali il partenariato può essere ampliato includendo anche centri di servizi, agenzie per il trasferimento tecnologico o altre organizzazioni che mettono in contatto il mondo della ricerca con le realtà produttive, purché abbiano sede entro il territorio di intervento delle Fondazioni partecipanti alla prima edizione di AGER, come specificato nel bando a invito al punto 2.1 - Soggetti ammissibili, e rispettino i requisiti indicati nel bando a invito al punto 4.3 - Enti ammissibili al contributo delle Fondazioni di origine bancaria.

È necessario che anche il team di lavoro sia lo stesso del partenariato originale, oppure è possibile modificarlo inserendo nuovi ricercatori e/o escludendone alcuni precedentemente coinvolti?

Il team dei ricercatori può variare come numero e come persone rispetto al progetto originario in relazione al programma della proposta presentata sul bando a invito. Quindi il criterio da adottare in questi casi riguarda la compatibilità delle competenze del team con le attività che si prevedono di svolgere.

Le prestazioni professionali possono essere richieste e conferite anche a enti con fini di lucro?

Si, gli incarichi per prestazioni professionali possono essere conferiti anche a soggetti che hanno fini di lucro, rispettando le procedure di incarico in vigore nell'ente che affida la prestazione.

In caso di assoluta impossibilità nel reperire la firma del Rettore quale legale rappresentante di un’università che originariamente ha partecipato alla ricerca come partner ma che non intende candidare proposte sul bando a invito, ci sono alternative?

La prima richiesta di Ager è quella di rivolgersi al legale rappresentante per avere la firma sul documento di rinuncia alla candidatura. Qualora non fosse assolutamente possibile avere la firma del Rettore, si accetta quella del Direttore del Dipartimento. Questo a valere anche per gli istituti ed enti di ricerca.

È possibile il coinvolgimento degli stakeholders nella proposta progettuale?

Sì è possibile, viste le finalità del bando a invito. Il loro coinvolgimento va già indicato nella stesura del progetto, individuando quali sono gli stakeholders beneficiari dell’attività di valorizzazione dei risultati della ricerca, allegando alla proposta eventuali dichiarazioni che ne evidenzino il tipo di coinvolgimento e l’interesse.

Nel caso di due proposte presentate da due partenariati afferenti progetti diversi ma con argomenti e ricadute in comune, è possibile prevedere la realizzazione di attività di disseminazione congiunte (es. convegni e altro) tra le due proposte?

Sì, è una collaborazione possibile che valorizza le proposte.

Quali sono i criteri di valutazione di merito dei progetti e relativi pesi percentuali?

I criteri, con relativi pesi, sono i seguenti:

IMPATTO SUL SETTORE DI RIFERIMENTO (BREVE PERIODO) 20%
VALORE TECNICO SCIENTIFICO 15%
ADEGUATEZZA DELLE METODOLOGIE PROPOSTE 15%
VALORE AGGIUNTO RISPETTO AL PROGETTO GIA' FINANZIATO 10%
IMPATTO SOCIALE (SALUTE, QUALITA' ALIMENTARE E SOSTENIBILITA' AMBIENTALE)   10%
TEAM 10%
GIOVANI RICERCATORI 10%
BUDGET 10%
Un ente che era partner nel progetto finanziato da Ager, può essere presente nel progetto candidato sul bando a invito non più come partner ma come subcontractor?

Si può esserlo, fatte salve alcune condizioni di seguito esplicitate. L’ente dovrà produrre la dichiarazione (a firma del Legale Rappresentante) che nulla osta affinché il costituendo partenariato possa candidare una proposta che non lo coinvolge come partner ma come subcontractor. Inoltre la dichiarazione dovrà contenere i seguenti elementi:

  • specificare che il partner in oggetto sarà coinvolto come subcontractor e le motivazioni per le quali si sceglie questa opzione;
  • indicare l'attività che l'ente dovrà svolgere e che sarà comunque riportata in dettaglio anche sul progetto candidato;
  • specificare se il subcontractor parteciperà alle pubblicazioni e se risulterà titolare di eventuali brevetti conseguiti nell'ambito del progetto.

La dichiarazione di nulla osta, completata con le indicazioni sopra riportate, va indirizzata al capofila del progetto candidato.

Rimane fermo che le procedure da adottare per l'affidamento dell'incarico di subcontractor sono quelle in vigore presso gli enti conferenti l'incarico.

Ager promuove progetti in partenariato, come indicato nel bando, sia nella conformazione originale, sia modificati per la nuova proposta. A questo proposito, si precisa che nei normali progetti di ricerca la percentuale di budget riservata ai subcontractor si aggira attorno al 10-15%. In questo bando la percentuale può essere più elevata, 20-25%, rimanendo comunque all'interno di limiti di "ragionevolezza" (anche se di poco superiori alle percentuali indicate), per non sconfinare nel caso in cui i partner sono mascherati da subcontractor, eventualità a questo punto non più accettabile.