Ricerca, Formazione
Dal Piemonte agli Stati Uniti, passando per le aule universitarie fino ai filari sperimentali di actinidia. Da marzo ad oggi il Centro Sperimentale Frutticolo della
DAL SUOLO AL CAMPO
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SOS-KIWI studia una sindrome multifattoriale delle piante, utilizzando la moria del kiwi (Kiwifruit Vine Decline Syndrome, KVDS) come modello di riferimento. La finalità è di analizzare i meccanismi alla base della moria e sviluppare strategie innovative di prevenzione e contenimento per contrastarne la diffusione e migliorare la salute delle piante.
Oltre a identificare i fattori biotici e abiotici associati alla sindrome e a studiare i meccanismi che ne determinano l’insorgenza, il progetto avrà importanti ricadute tecnologiche: nuovi strumenti molecolari per la diagnosi rapida della sindrome; individuazione dei portinnesti tolleranti o resistenti alla moria e delle tecniche di innesto più efficaci; specifici protocolli di biofumigazione; consorzi microbici con funzioni di biocontrollo e promozione della crescita delle piante.
I risultati saranno condivisi con gli stakeholders e trasferiti agli operatori attraverso attività pratiche e dimostrazioni in campo, al fine di massimizzarne l’applicazione. Nei gruppi di ricerca saranno coinvolti giovani ricercatori, offrendo loro concrete opportunità di crescita professionale.
Studio dei fattori pedologici, agronomici e microbiologici associati alla KVDS attraverso indagini sul campo e in serra, con sviluppo di strumenti diagnostici per una rilevazione precoce.
Utilizzo di tecniche avanzate per identificare microrganismi e processi molecolari associati all’insorgenza della KVDS, al fine di sviluppare strumenti di prevenzione.
Identificazione di varietà di actinidia tolleranti o resistenti alla KVDS, adatte agli ambienti colpiti dalla sindrome e compatibili con le varietà commerciali.
Miglioramento dello stato fitosanitario del materiale di propagazione e applicazione di tecniche ecocompatibili, come la biofumigazione e i consorzi microbici, per preservare la salute del suolo.
Valutazione del potenziale di microrganismi promotori della crescita per rafforzare la resilienza del microbiota del suolo e mitigare gli effetti della KVDS.
Impatto tecnologico sulle filiere produttive e impatti sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale conseguenti all’applicazione dei risultati.
Dal Piemonte agli Stati Uniti, passando per le aule universitarie fino ai filari sperimentali di actinidia. Da marzo ad oggi il Centro Sperimentale Frutticolo della
Nel nostro precedente articolo abbiamo illustrato l’utilità e i vantaggi del test diagnostico sviluppato dall’Università di Torino e in grado di rilevare la presenza di
Buone notizie da SOS-KIWI per il monitoraggio e la prevenzione della moria del kiwi: negli ultimi mesi i ricercatori dell’Università di Torino hanno ulteriormente perfezionato
Saveria Mosca – Università Mediterranea di Reggio Calabria – illustra i test del progetto SOS-KIWI per individuare precocemente le piante di actinidia affette da moria
In SOS-KIWI la sostenibilità economica e ambientale viene valutata in modo oggettivo e basata su dati reali. Grazie alle analisi LCA, le nuove strategie proposte
PLANTìA, SOS-KIWI, MICRO4LIFE non procedono su strade parallele e nei loro percorsi di ricerca perseguono occasioni di intersezione, anche sul piano della divulgazione e della
Il progetto SOS-KIWI sta studiando i possibili patogeni responsabili della moria del kiwi e la capacità di diversi microrganismi che potrebbero contrastarla in modo naturale.
SOS-KIWI indaga il potenziale dello studio del microbioma nel prevenire e mitigare la moria dell’actinidia, ottenendo risultati importanti. Come emerso nei nostri precedenti articoli,
Dalla serra sperimentale dell’Università di Udine, il prof. Paolo Ermacora ci porta nel cuore del progetto SOS-KIWI, illustrando la sperimentazione in corso per trovare portinnesti
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