A due anni dal convegno di apertura, il gruppo di ricerca del progetto PLANTìA ha presentato lo scorso 27 gennaio i risultati ottenuti con le sperimentazioni in laboratorio e in campo su vite e leguminose. Numerose e interessanti le novità, dove spicca l’attività biostimolante di nuovi consorzi microbici e la loro azione antagonista verso le malattie delle piante.
Coordinato dal CREA – Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo e con partner il Dipartimento di Agraria dell’Università di Napoli Federico II e il CNR – Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante, il progetto PLANTìA ha presentato i risultati di quasi due anni di ricerche.
Il convegno si è tenuto ad Avellino presso il Dipartimento di Agraria – Sezione di Scienze della Vite e del Vino ed è stato organizzato da Boris Basile (al centro nella foto) docente di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree dell’Ateneo e ricercatore del progetto.
Molti risultati, molti giovani ricercatori a raccontarli
Sono stati principalmente i giovani ricercatori del progetto a illustrare lo stato di avanzamento delle ricerche e i risultati delle prime sperimentazioni in vivo: dall’isolamento, identificazione e caratterizzazione di batteri con proprietà antagoniste nei confronti dei patogeni delle leguminose e della vite, alla realizzazione di consorzi microbici innovativi con proprietà antagoniste e biostimolanti. Arrivando allo studio del microbioma presente nel suolo esplorato dalle radici delle piante trattate con i consorzi microbici, fino all’analisi delle ricadute economiche e ambientali.
A questi giovani, il merito di aver presentato con entusiasmo i risultati delle loro ricerche, catturando l’interesse del pubblico e riflettendo in modo evidente la dedizione e il forte impegno che animano ogni giorno il lavoro scientifico che i giovani ricercatori svolgono.
Dal palco al web, il passo è breve
Al convegno hanno partecipato circa cento persone tra ricercatori, tecnici, agronomi, enologi e studenti universitari. Al termine dell’evento è stato distribuito ai partecipanti un questionario di gradimento, i cui risultati hanno evidenziato l’elevato apprezzamento dell’uditorio, da cui è pervenuta la richiesta di poter accedere nuovamente ai contenuti presentati dai relatori.
“Abbiamo ritenuto – dichiara Loredana Sigillo, responsabile scientifica del progetto – che sia utile offrire l’opportunità di ascoltare gli interventi dei giovani ricercatori non solo a chi ha manifestato la richiesta sul questionario, ma a chiunque sia stato impossibilitato ad essere presente. Le relazioni presentate testimoniano non solo gli avanzamenti compiuti dalle ricerche svolte in questi due anni, ma anche l’opportunità di formazione e crescita professionale che la partecipazione a PLANTìA ha rappresentato per i giovani ricercatori. E la pubblicazione online è anche un modo per valorizzarne l’impegno e l’entusiasmo.”
Con questi presupposti, a partire da martedì 5 maggio, ogni settimana sul sito Ager saranno pubblicate due registrazioni con le presentazioni dei relatori intervenuti al convegno, ciascuna accompagnata da una breve sintesi e con la possibilità di download del graphical abstract.
A cura di Paola Iovieno, referente comunicazione progetto PLANTìA
Nella foto di copertina i relatori intervenuti all’evento.



