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Filiera olio: trasformare i sottoprodotti in risorsa, grazie al biogas

Può la filiera olivicola-olearia contribuire alla sostenibilità, creando un’ulteriore possibilità di reddito? La risposta è SI! Ad esempio, recuperando e valorizzando attraverso la produzione di biogas i residui di potatura e i reflui oleari, quali sanse ed acque di vegetazione.

Da alcuni anni sul territorio italiano diverse aziende di trasformazione hanno già adottato questa modalità, con esperienze positive. Ma, come noto, le tecnologie dei processi produttivi devono essere continuamente ottimizzate per offrire nuove soluzioni che rendono sempre più efficiente, ed economico per la filiera, l’uso dei sottoprodotti per la produzione di biogas. I ricercatori del progetto S.O.S. porteranno all’attenzione degli operatori i risultati dei loro studi nell’incontro on line “Verso un frantoio sempre più sostenibile: con il biogas ecco come fare” che si terrà mercoledì 24 febbraio alle 16.30.

Interverranno Bruno Bernardi, Alfio Strano e Souraya Benalia dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Modera Francesca Giuffrè, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Reggio Calabria.

L’incontro si terrà su piattaforma GoToWebinar previa iscrizione al seguente link https://attendee.gotowebinar.com/register/7708270715613993487 La partecipazione consente l’attribuzione di Crediti Formativi Professionali.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il programma. Per eventuali informazioni contattare Mariantonietta Porcelli Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. che curerà la presentazione dell’incontro.

Ricordiamo che gli interventi dei relatori che hanno partecipato ai precedenti webinar di S.O.S. e organizzati all’interno del ciclo “CHI (RI)CERCA TROVA”, sono fruibili sul canale YouTube di Ager