La Valle Peligna è un altopiano dell’Abruzzo interno, in provincia dell’Aquila, di superficie di circa 100 Km2 ed altitudine media di 300 – 450 metri s.l.m. Tra le specie arboree, dopo la vite, l’olivo è la coltura agraria maggiormente rappresentata. Gli oliveti si estendono su una superficie di circa 1000 ettari lungo l’intera fascia pedemontana svolgendo anche un importante ruolo idrogeologico e paesaggistico. Il patrimonio olivicolo è costituito prevalentemente da due varietà: la Rustica e la Gentile dell’Aquila.

La Calabria possiede senza ombra di dubbio uno dei patrimoni varietali autoctoni olivicoli tra i più ricchi: sono circa 500 le cultivar presenti nella regione. Le antichissime tradizioni colturali dell’olivo in questa regione, la sua ampia area di diffusione ed il probabile incrocio, in epoca più o meno remota, tra i diversi genotipi hanno favorito la nascita di numerose varietà. Alcune di queste cultivar come la ‘Carolea’ sono coltivate su tutto il territorio regionale e da Catanzaro, da cui ha preso origine, si è progressivamente diffusa in altri ambienti olivicoli, tanto da risultare oggi la varietà più coltivata in Calabria.

Un nuovo articolo è stato pubblicato da CREA e IZSAM su Mangimi & Alimenti (N. 6, Ott. - Nov. 2017) dal titolo "Il gambero rosso della Louisiana: una specie aliena invasiva come potenziale ingrediente sostenibile per l'acquacoltura del futuro. Aspetti sanitari e nutrizionali". 

 articolo su Mangimi e Alimenti 2018 estratto

Qui il link all'articolo completo sul sito internet di Mangimi & Alimenti.

 

Un interessante articolo pubblicato sul magazine dell’Unione Europea mette in evidenza come i metodi di itticoltura tradizionale siano diventati insostenibili: il mercato chiede infatti a gran voce un’innovazione nel settore basata sull’uso di mangimi alternativi a quelli finora impiegati che diano un apporto bilanciato di nutrienti.

Un articolo dal titolo di "SUSHIN, un progetto per produrre nuovi mangimi sostenibili per i pesci da allevamento e salvare molte specie dall’estinzione", è stato pubblicato da Silvia Ceschini (responsabile Ufficio Stampa della Fondazione E. Mach), sulla rivista "Il Pescatore Trentino".

L'articolo sarà disponibile dal sito della rivista con l'uscita del numero successivo (nr. 1 del 2018). Qui è possibile scaricarne una copia in pdf

Ager - Agroalimentare e ricerca,
è un progetto di ricerca agroalimentare promosso e sostenuto da un gruppo di Fondazioni di origine bancaria.

AGER
Presso Fondazione Cariplo
Via Manin n. 23 - Milano
cf 00774480156

Progetto Ager

Valentina Cairo
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel +39 02 6239214

Riccardo Loberti
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


ico twitter   TWITTER

ico youtube   YOUTUBE