Lunedì 18 maggio un gruppo di ricercatori del CREA – Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo e del CNR – Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante ha incontrato circa 200 studenti del liceo scientifico-classico-linguistico “Enrico Medi” di Battipaglia.
L’evento si è inserito tra le iniziative del “Bioeconomy Day”, l’8ª Giornata Nazionale della Bioeconomia promossa dal Cluster Spring e Assobiotec-Federchimica con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini, imprese e istituzioni sul valore strategico di un’economia basata sull’uso sostenibile delle risorse rinnovabili, promuovendo comportamenti e modelli produttivi orientati alla sostenibilità.
Non si è trattato semplicemente di un seminario didattico, ma di un vero convegno divulgativo a cui hanno preso parte molti ricercatori coinvolti nel progetto PLANTìA e che hanno presentato il proprio pezzetto di strada percorso fino ad oggi. Dopo i saluti della Dirigente Scolastica Roberta Talamo e un’introduzione di Paola Iovieno, sono seguiti gli interventi di Loredana Sigillo, Massimo Zaccardelli, Eliana Dell’Olmo, Alessia Cuccurullo, Gianluca Francese del CREA e di Giulia Semenzato e Sihem Fodil, collaboratrici di Aida Raio del CNR.
I ricercatori hanno accompagnato gli studenti nell’ambiziosa e sfidante sperimentazione del progetto PLANTìA, nato dall’idea di recuperare sottoprodotti di origine vegetale compostati per ottenere tè di compost da utilizzare tal quali o come fonte da cui estrarre microrganismi benefici per le piante. Un percorso che ha permesso di isolare e dare una carta d’identità a batteri idonei per creare nuovi consorzi microbici e tè di compost potenziati, dalle proprietà biostimolanti e di biocontrollo dei principali patogeni di legumi e vite. A completamento dell’incontro, un focus sull’importanza dei legumi come fonte di proteine vegetali “ecosostenibili” e alleati della salute umana e della fertilità del suolo.
È noto che agli studenti piace non solo ascoltare, ma anche sperimentare in prima persona. Per questo, gli allievi hanno partecipato direttamente a un’attività pratica di isolamento e moltiplicazione di microrganismi benefici su terreno di coltura in piastre di crescita e di inoculo di funghi patogeni su piantine di legumi allevate in vasetti.
La volontà dell’istituzione scolastica è stata di inquadrare l’evento nell’ambito dell’educazione civica, pertanto particolare risalto è stato dato, oltre alla bioeconomia, alla relazione tra il progetto e le tematiche della protezione dell’ambiente, della lotta all’inquinamento, dell’alimentazione consapevole e agli impatti dei cambiamenti climatici.
A cura di Paola Iovieno, responsabile comunicazione PLANTìA
Foto progetto PLANTìA



