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Dal suolo al campo

Consorzi microbici per proteggere le leguminose, i risultati di PLANTìA presentati al Congresso SIPaV

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La ricerca di PLANTìA individua alcuni microrganismi benefici in grado di limitare pericolose malattie delle leguminose, tutelando la salute del suolo. I risultati presentati al congresso SIPaV di Udine del 16-18 settembre 2026

 

Come nasce un consorzio microbico per combattere i patogeni del terreno

 

Le ricercatrici di PLANTìA, con il poster  “Design of microbial consortia for the biocontrol of soilborne pathogens in legumes”, hanno illustrato alla comunità scientifica del XXXI Congresso della Società Italiana di Patologia Vegetale l’iter sperimentale seguito per la scelta di microrganismi in grado di contrastare i patogeni terricoli di cece e pisello (Fusarium solani, Macrophomina phaseolina e Rhizoctonia solani). Inoltre, hanno dettagliato i criteri impiegati per la costituzione di un consorzio microbico che includesse batteri con proprietà antagoniste nei confronti dei patogeni e in grado di interagire positivamente tra loro e con la pianta.

Diversi ceppi di Bacillus, Pseudomonas e Streptomyces sono stati studiati per la capacità di produrre sostanze antifungine, di resistere agli stress ambientali (temperature elevate, pH e stress salino) e per la potenziale attitudine a colonizzare le radici delle piante. Quest’ultima,  grazie alla mobilità conferita dalla presenza di flagelli e alla capacità di produrre biofilm con proprietà adesive.

 

Risultati promettenti contro Fusarium e Rhizoctonia
Nell’immagine i numerosi risultati raggiunti dal progetto PLANTìA (e riportati nel poster) nella ricerca di nuovi consorzi microbici contro i patogeni di cece e pisello

 

La formulazione microbica è stata saggiata su due leguminose (pisello e cece) in ambiente protetto per verificarne l’efficacia. Le prove hanno mostrato un moderato contenimento della Rhizoctonia su ambedue le colture ed una interessante riduzione dell’incidenza di Fusarium solani su pisello. Il risultato riveste particolare rilievo poiché il Fusarium solani è un patogeno chiave del pisello in grado di determinare marciumi del colletto compromettendo la funzionalità della pianta e conseguenti elevate perdite produttive. Al momento non sono riportati agrofarmaci in grado di contrastare il patogeno, che attacca molte specie botaniche, riducendo anche l’efficacia delle rotazioni colturali.

La ricerca di PLANTìA, quindi, mette a disposizione dell’agricoltura mezzi alternativi alla difesa chimica, in grado di contrastare parzialmente i patogeni di origine terricola preservando al contempo la flora microbica benefica dei suoli.

Scarica il poster, realizzato da Loredana Sigillo (coordinatrice del progetto PLANTìA) ed Eliana Dell’Olmo (leader dell’attività presentata) del CREA Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo, insieme ad Aida Raio, Giulia Semenzato e Sihem Fodil del CNR IPSP (Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante).

 

A cura di: Eliana Dell’Olmo, ricercatrice e Paola Iovieno, responsabile comunicazione PLANTìA  (entrambe afferenti al CREA – Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo)

Foto di copertina: Loredana Sigillo accanto al poster

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