SEI IN: Ricerca, Formazione, Trasferimento delle innovazioni
Colture proteiche

I NUOVI PROGETTI che innoveranno le filiere delle colture leguminose

Pubblicato il:
AGER-AGroalimentare E Ricerca ha selezionato i tre progetti che daranno vita a innovazioni e soluzioni per rafforzare le filiere agricole italiane delle colture leguminose, a vantaggio di un’alimentazione sempre più sostenibile.

 

 

Sono 3 i progetti di ricerca selezionati tra i 30 candidati al bando “Colture proteiche: innovazioni per un’alimentazione sostenibile”. Attraverso questa iniziativa, Ager mette a disposizione della ricerca scientifica 1,5 milioni di euro per rafforzare e sviluppare filiere agricole proteiche, promuovendo innovazione e sostenibilità nel settore agroalimentare italiano.

A livello internazionale, si sta ponendo sempre maggiore attenzione all’importanza di integrare in modo più equilibrato proteine animali e vegetali, privilegiando pratiche agricole sostenibili che rispettino l’ambiente. I progetti che saranno finanziati hanno risposto in piena coerenza agli obiettivi del bando, proponendo ricerche che incideranno sulle filiere proteiche locali e nazionali, rendendo le colture leguminose resilienti ai ritmi stagionali irregolari, in particolare all’instabilità idrica e agli sbalzi termici. Nello specifico, gli studi incideranno sullo sviluppo e sul consolidamento delle filiere di cece, fagiolo, fava, lenticchia e pisello, permettendo di ampliare la gamma delle fonti proteiche, a vantaggio di un’alimentazione sempre più sostenibile.

“Siamo molto soddisfatti in quanto nella progettazione sono stati adottati i modelli collaborativi e partecipativi promossi dal bando che hanno permesso di coinvolgere i destinatari delle innovazioni già nelle fasi di ideazione dei progetti” – dichiara la professoressa Claudia Sorlini, presidente del Comitato di Gestione di Ager. E aggiunge: “La forte integrazione tra competenze diverse permetterà ai ricercatori di ottenere risultati più solidi ed efficaci, facilitandone la trasferibilità e l’applicazione. Inoltre, desidero sottolineare che gli enti di ricerca coinvolti nei progetti selezionati operano in aree distribuite su tutto il territorio nazionale, coprendo l’intero spettro delle fasce climatiche italiane. In questo modo, i risultati potranno essere testati in contesti pedoclimatici e produttivi differenti, diventando replicabili in molte zone del Paese e quindi più facilmente trasferibili alle filiere agroalimentari”.

 

GLI AMBITI DI RICERCA

 

Ci aspettiamo che la redditività di lenticchia e cece possa crescere grazie a nuove varietà più produttive e resistenti alla siccità. Queste leguminose, cruciali per la transizione proteica e un’agricoltura sostenibile, oggi soffrono l’obsolescenza delle cultivar, che rende le filiere marginali e dipendenti dalle importazioni. Il progetto LEGACY  mira a rilanciarle selezionando materiale genetico innovativo e creando le basi per un’industria sementiera moderna legata alle proteine vegetali.

Nuove cultivar di fava e pisello, resistenti allo stress idrico e adatte alla trasformazione in farina, mirano a produrre alimenti vegetali di alta qualità e ricchi di proteine. Il progetto WATER PEARL rafforza ulteriormente la resilienza delle piante ai cambiamenti climatici grazie all’uso combinato di biostimolanti, aumentando resa e qualità. In un’ottica di agricoltura sostenibile, i risultati contribuiranno a una maggiore disponibilità di proteine vegetali, valorizzate anche da migliori proprietà organolettiche gradite ai consumatori.

Il  progetto LEGENDARY affronta la vulnerabilità di fagiolo comune e cece allo stress idrico, che può compromettere gravemente la resa di colture fondamentali per l’apporto proteico globale. La ricerca sviluppa soluzioni integrate che uniscono miglioramento genetico, tecnologie di monitoraggio avanzate, pratiche agricole sostenibili e innovazioni nella trasformazione alimentare, rendendo queste colture più resilienti, produttive e di qualità superiore.

L’avvio delle attività è previsto nella seconda metà del 2026.

La scheda di dettaglio dei tre progetti è pubblicata qui  

 

Ti è piaciuto il post? Condividi!