Giulia Semenzato, ricercatrice del CNR – Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante, ci porta a scoprire gli studi di PLANTìA che riguardano i segnali chimici con cui i microrganismi aiutano le piante a crescere e a difendersi dalle malattie.
I batteri sono preziosi alleati delle piante: possono influenzarne la crescita, aumentarne la produttività e proteggerle da patogeni e malattie. Ma come fanno questi organismi non visibili a occhio nudo ad avere un impatto così grande sulla pianta? La risposta sta nella loro capacità di comunicare.
Il dialogo tra i microrganismi, e tra questi e le piante, è reso possibile dal rilascio di particolari “molecole segnale” in grado di indurre una reazione nell’organismo bersaglio. Alcune di queste, definite composti organici volatili (VOC), sono piccole molecole che evaporano molto facilmente e si diffondono molto rapidamente nell’ambiente circostante, permettendo una comunicazione anche a distanza.
Con una tecnica molto particolare, chiamata Proton Transfer Reaction – Mass Spectrometry (più semplicemente PTR-MS), è possibile analizzare i composti organici volatili presenti nell’aria anche a concentrazioni estremamente basse.
“Nell’ambito del progetto PLANTìA – racconta Giulia Semenzato – abbiamo individuato quattro specie batteriche capaci di contrastare la crescita di due funghi patogeni: Botrytis cinerea, responsabile della muffa grigia dell’uva e Macrophomina phaseolina, che colpisce principalmente le leguminose. La tecnica PTR-MS ha permesso di analizzare le miscele di composti volatili prodotte da ciascun batterio e di individuare alcune molecole, tra cui composti solforati dall’odore intenso, come responsabili dell’attività antifungina osservata. Lo studio dei composti organici volatili di origine microbica rappresenta oggi e per il futuro un ambito di ricerca di grande interesse, in quanto comprendere questi meccanismi potrebbe permetterci di sviluppare strategie agricole più sostenibili e di contrastare lo sviluppo delle avversità riducendo la dipendenza da fitofarmaci”.
Con queste parole Giulia invita ad approfondire l’argomento accedendo al video, in cui presenta le ricerche che sta portando avanti con il progetto.
Scarica il Graphical abstract (Giulia Semenzato)
A cura di Giulia Semenzato (CNR – Istituto per la protezione Sostenibile delle Piante) e Paola Iovieno (CREA-Orticoltura e Florovivaismo), rispettivamente ricercatrice e responsabile comunicazione del progetto PLANTìA



