header mix

Ci hanno accompagnato per oltre tre anni, raccontandoci le loro scoperte e coinvolgendoci nel loro lavoro, svolto con grande passione per migliorare la sostenibilità (economica e ambientale) della filiera olivicola, a vantaggio di cittadini e olivicoltori.

Raggruppa 16 Fondazioni di origine bancaria che sostengono la ricerca precompetitiva per il rilancio economico e ambientale dell’agricoltura, aggiungi le eccellenze della ricerca presenti a livello nazionale ed il loro know-how, miscela il tutto e rendilo disponibile alle vocazioni agricole ed agroalimentari dei territori. È quanto accaduto al progetto S.O.S. sostenuto da Ager-Agroalimentare e ricerca, che ha sfornato una serie di risultati, frutto degli studi di sei Università italiane e li ha testati e messi a disposizione della filiera olivicola nazionale.

Primo risultato (non scontato!): l’olio extravergine d’oliva non è un condimento ma un alimento e può vincere la sfida della tutela della salute umana e della sostenibilità.

“Abbiamo lavorato nei campi per valorizzare le cultivar minori e a rischio di erosione genetica”, raccontano i ricercatori. E aggiungono: “Siamo entrati nelle aziende di trasformazione per studiare il giusto livello di maturazione delle olive per ottimizzare la raccolta, elevandone la resa. E ci siamo concentrati sui composti fenolici presenti nelle foglie di olivo e nei sottoprodotti che possono essere usati in nuovi processi produttivi ed essere ulteriore fonte di reddito per i produttori e la filiera”. Senza dimenticare gli aspetti salutistici dell’extravergine d’oliva, un prezioso alleato per il sistema cardiovascolare che può e deve diventare, con il supporto della ricerca, il fondamento di un nuovo pilastro dell’economia circolare.

Ma fare ricerca significa anche renderla fruibile al pubblico attraverso la voce degli stessi ricercatori che raccontano i frutti della loro attività, creando occasioni di confronto tra gli operatori. Con questo spirito, il progetto S.O.S. ha calendarizzato da novembre 2020 ad aprile dieci webinar, creando una comunità di followers che conta oltre 800 contatti, trasferendo concrete conoscenze sulle innovazioni del settore olivicolo. L’iniziativa divulgativa ha suscitato l’interesse di TRM network, un’emittente televisiva a carattere regionale molto seguita nel Sud Italia, che ha dedicato ad Ager e al progetto S.O.S. il “Focus ricerca e innovazione in agricoltura” per far conoscere come avanza la ricerca italiana. Il tutto grazie alle testimonianze di Valentina Cairo, Project Manager di Ager e di Mariantonietta Porcelli, referente per la ricerca e l’innovazione di Agriplan SRL, la società di comunicazione che ha curato la divulgazione delle ricerche del progetto S.O.S. e dei loro risultati.

Le interviste sono disponibili al seguente link  https://youtu.be/uu2SaGVF8t4

 

 

Fonte: Agriplan SRL

Un appuntamento da non mancare per gli operatori della filiera latte, dai produttori al mondo scientifico, che hanno a cuore qualità e sicurezza alimentare dei prodotti lattiero-caseari.

Un viaggio per scoprire le molteplici possibilità di riutilizzo delle acque residue del processo di spremitura e delle foglie di olivo. E non basta un webinar per raccontarle tutte.

Una ghiotta occasione per accrescere le proprie competenze nell’agrifood. La offre Siena Food Lab Academy, proponendo una serie di incontri di formazione rivolti a studenti, imprenditori, agronomi, periti agrari, agrotecnici e professionisti del settore.