Ricerca
Il CREA – Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica (CREA-GB) ha ospitato, dall’8 al 12 giugno scorso, una delegazione di ricercatori del Field Crops Institute
Il CREA – Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica (CREA-GB) ha ospitato, dall’8 al 12 giugno scorso, una delegazione di ricercatori del Field Crops Institute
Uno studio del progetto PLANTìA valuta costi e benefici di pratiche innovative per la salute del suolo e delle colture: i primi dati mostrano opportunità
Gli aptameri, una volta selezionati e validati, possono diventare strumenti di monitoraggio rapidi e mirati per seguire il destino dei microrganismi benefici nel suolo. Grazie
Il progetto Micro4Life continua a portare i propri risultati nei principali contesti scientifici internazionali. In occasione di ICTEC 2026 – International Conference on Trace Elements
Una nuova ricerca di PLANTìA conferma che l’impiego dei consorzi microbici va oltre l’apporto di microrganismi, riorganizzando il microbioma radicale, contrastando le malattie e creando
Tra le soluzioni più promettenti per un’agricoltura sostenibile, il tè di compost e i consorzi microbici stanno attirando sempre più attenzione per la loro capacità
Nel nostro precedente articolo abbiamo illustrato l’utilità e i vantaggi del test diagnostico sviluppato dall’Università di Torino e in grado di rilevare la presenza di
Fra le colture su cui si sta sperimentando il tè di compost c’è anche la vite: ma quali sono gli effetti? Alla domanda hanno risposto
Buone notizie da SOS-KIWI per il monitoraggio e la prevenzione della moria del kiwi: negli ultimi mesi i ricercatori dell’Università di Torino hanno ulteriormente perfezionato
Dalla ricerca di PLANTìA due nuovi consorzi microbici capaci di contrastare i patogeni terricoli delle colture leguminose: lo confermano le prove in laboratorio (nelle camere
Saveria Mosca – Università Mediterranea di Reggio Calabria – illustra i test del progetto SOS-KIWI per individuare precocemente le piante di actinidia affette da moria
Lunedì 18 maggio un gruppo di ricercatori del CREA – Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo e del CNR – Istituto per la Protezione Sostenibile